FOCUS – Ergonomia nelle macchine per la manutenzione del tessile

L’utilizzo di macchine automatiche pone la salvaguardia della salute degli operatori su un piano di rilievo. Trevil studia accuratamente l’ergonomia dei propri prodotti evitando agli utilizzatori gli spostamenti non necessari e garantendo loro una postura corretta. Come conseguenza si ottiene inoltre un notevole impatto positivo sui tempi ciclo che in questo modo sono tenuti al minimo e si mantengono costanti nel tempo.

Pantastar rappresenta la maggior garanzia in campo ergonomico. L’operatore lavora in posizione eretta, non deve riposizionare i pantaloni tra la stiratura del bacino e quella della gamba e può lavorare comodamente riducendo al minimo lo sforzo. L’avanzamento del ciclo attraverso un pedale permette una notevole riduzione degli spostamenti è fa sì che l’operatore esegua la finitura del capo restando in un’unica posizione. Inoltre a ciclo ultimato, attraverso la comoda torretta portagrucce, l’operatore può fissare i pantaloni senza allontanarsi dalla postazione.

Il manichino stiracamicie Trevistar CR, unitamente alla pressa per colli e polsini Trevilpress CP, occupa meno di 7 m2: un vero esempio di riduzione degli ingombri che permette di ridurre gli spostamenti al minimo. La pressa può essere corredata di un apposito cesto a molle con rotelle, che serve per trasportare le camicie ed averle a portata di mano nella posizione più comoda per la fase di pressatura, evitando spostamenti e piegamenti.

Trevistar CR dispone inoltre di una modalità di vestizione rapida del polsino che riduce la fatica dell’operazione permettendo un maggiore comfort.

Tutti i tavoli aspiranti, soffianti e vaporizzanti di Trevil dispongono della regolazione dell’altezza servoassistita permettendo ad operatori di ogni statura di lavorare comodamente regolando l’altezza del tavolo senza uso di attrezzi e senza sforzi.

Trevistar CR e Trevilpress CP: ingombri ridotti e accorgimenti nella vestizione assicurano il maggiore comfort in campo ergonomico